Quante volte diciamo “pino di Natale”, “cedro”, “gelsomino” convinti di sapere esattamente di quale pianta stiamo parlando?
In realtà, in botanica esistono tantissimi falsi amici: nomi comuni che usiamo ogni giorno, ma che indicano piante completamente diverse.
In questo articolo facciamo chiarezza su 7 piante spesso chiamate con il nome sbagliato, per evitare confusione nella progettazione del giardino, nella scelta delle piante e anche nella loro gestione.
1. Acero o Liquidambar?
Spesso si sente dire: “Ho piantato un acero rosso”, ma in realtà si tratta di un Liquidambar styraciflua.
Qual è la differenza?
Acero vero (Acer) → foglie opposte, crescita più contenuta, frutto con le ali, grande varietà ornamentale
Liquidambar → foglie simili ma disposte in modo alterno, colori autunnali spettacolari, frutto a palla, crescita più vigorosa.
Il Liquidambar non è un acero, anche se gli somiglia molto.
Errore comune, soprattutto nei giardini ornamentali.


2. Cedro: agrume o conifera?
Quando diciamo “cedro”, di cosa stiamo parlando?
Cedro agrume (Citrus medica) → pianta da frutto
Cedro del Libano, dell’Himalaya, dell’Atlante → grandi conifere ornamentali
Sono piante completamente diverse, appartenenti a famiglie botaniche lontanissime tra loro.
Eppure il nome trae spesso in inganno chi non è del settore.


3. Il “pino di Natale” non è un pino
Uno dei falsi amici più comuni in assoluto.
Quello che chiamiamo comunemente pino di Natale, nella maggior parte dei casi, è:
-un abete (Abies)
-non un pino (Pinus).
I veri pini hanno aghi lunghi riuniti in fascetti, mentre gli abeti li hanno singoli e morbidi molto più corti generalmente.
Una differenza importante soprattutto se pensi di piantarlo in giardino.


4. Lauro: alloro o lauroceraso?
Altro grande classico.
Alloro vero → Laurus nobilis
Usato in cucina, aromatico, mediterraneo.
Lauroceraso → Prunus laurocerasus
Pianta ornamentale, non commestibile, spesso usata per siepi.
Non sono la stessa pianta e non vanno confuse, soprattutto per motivi di sicurezza.
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5. Aloe o Agave?
Capita spesso di chiamarle indistintamente, ma sono molto diverse.
Aloe → succulenta con foglie carnose, spesso usata per scopi officinali
Agave → pianta più grande, struttura rigida, ciclo vitale completamente diverso
Entrambe resistenti, ma con esigenze e comportamenti molto differenti nel tempo.


6. Pino marittimo o pino domestico?
Altro errore diffusissimo.
Pino marittimo (Pinus pinaster) → tipico delle zone costiere, crescita veloce, chioma disordinata.
Pino domestico (Pinus pinea) → quello “a ombrello”, iconico nei paesaggi mediterranei, il più presente nei viali.
Spesso vengono confusi, ma hanno forma, crescita e utilizzo completamente diversi.


7. Gelsomino o falso gelsomino?
Qui l’equivoco è quasi universale.
Gelsomino vero (Jasminum) → profumato, delicato, spesso rampicante e poco resistente al freddo.
Falso gelsomino (Trachelospermum jasminoides) → sempreverde, resistente, profumatissimo.
Quello più usato nei giardini e sui pergolati è quasi sempre il falso gelsomino, anche se continuiamo a chiamarlo semplicemente “gelsomino”.


Perché è importante conoscere il nome corretto delle piante?
Usare il nome giusto ti permette di:
-scegliere la pianta adatta al tuo spazio
-evitare errori di manutenzione
-progettare correttamente il giardino
-comunicare in modo chiaro con vivaisti e professionisti
In botanica, una parola sbagliata può portare a una scelta completamente sbagliata.
Spero che questa guida ti sia utile a chiamare tutte le piante nel modo corretto. Buon giardinaggio e alla prossima!



